Criteri e modalità di accesso

Servizio Domiciliare

L'attività è rivolta principalmente a soggetti affetti da:

  • patologie neurologiche
  • deficit sensoriali gravi;
  • ritardo psicomotorio;
  • ritardo mentale;
  • disturbi generalizzati dello sviluppo;
  • disturbi dell'apprendimento;
  • disturbi del linguaggio.

La presa in carico multidisciplinare è generalmente richiesta dall'utente, dalla sua famiglia o da chi ne fa le veci. In una minoranza di casi la richiesta è effettuata da strutture sanitarie, servizi sociali territoriali o dal Tribunale dei Minori.


La richiesta è accolta direttamente dall'Assistente Sociale che compila la "Scheda di Segnalazione per assistenza Ambulatoriale e Domiciliare" e fa sottoscrivere il consenso al trattamento dei dati personali, nel rispetto della normativa vigente. Contestualmente, verrà consegnata all'utente la Carta dei Servizi e l'Informativa ai sensi del Dlg 196/03 "Codice in materia di protezione dei dati personali".


L'Assistente Sociale provvederà, successivamente, ad indicare il giorno e l'ora in cui l'utente effettuerà la visita medico-specialistica, indispensabile per verificare se e di quali trattamenti necessita il richiedente.


L'inizio del trattamento potrà, comunque, avvenire solo dopo relativa autorizzazione rilasciata dalla ASP di residenza dell'utente, previa presentazione della richiesta di autorizzazione di ricovero da parte del CdR, corredata dal Progetto Riabilitativo Individuale (P.R.I.) e dalla documentazione di cui al successivo paragrafo.


La funzione di accoglienza è svolta dall'assistente sociale che effettua un colloquio allo scopo di raccogliere informazioni necessarie per una valutazione globale del caso. In questa fase si fornisce anche un intervento di segretariato sociale.


Al colloquio sociale segue la prima visita, che viene eseguita dal medico responsabile e dallo specialista Neurologo o dal Neuropsichiatra Infantile, i quali provvedono alla raccolta anamnestica e alla valutazione iniziale dell'utente. Il medico informa l' utenza , di quanto emerso dalla valutazione, definsce la diagnosi secondo i criteri dell' ICD 10 e condivide con la stessa la proposta riabilitativa con la sottoscrizione del PRI e del consenso informato.