Criteri e modalità di accesso

Servizio di Semiconvitto

Il servizio di Semiconvitto si rivolge a utenti di ambo i sessi in età evolutiva e adulti affetti da:

  • disabilità lieve, medio, grave,gravissimo e NAS in età evolutiva e adulti.
  • patologie neurologiche, psichiche, sensoriali, miste sia congenite che acquisite;
  • disturbo della comunicazione
  • disturbi generalizzati dello sviluppo e NAS;
  • disturbi dell’apprendimento;
  • disturbo da deficit dell’attenzione e dacomportamento dirompente.

Si realizza così una pluralità di interventi che va dalla valutazione, alla programmazione e all’ attuazione del percorso riabilitativo.

Le modalità di accesso alla struttura avvengono in ottemperanza a quanto disposto dalla Circolare Regionale n. 1266 del 02/03/2010 (nuovo schema di convenzione - GURS n. 13 del 19/03/2010). L’accesso al servizio residenziale avviene attraverso la lista di attesa unica centralizzata gestita direttamente dall’ U.O.C. handicap ASP di Catania a cui l’utente potrà rivolgersi direttamente.

Nel caso in cui il Centro venga contattato direttamente dalla famiglia o da Enti pubblici o privati, l’assistente sociale raccoglie la richiesta di visita preliminare e contestualmente, il medico del Centro compila l’istanza di ammissione “lista d’attesa per il CdR “ (ex art. 26 legge 833/78) e la invia a mezzo fax al Dipartimento di Riabilitazione U.O.C. Handicap ASP di Catania.

Ogni qualvolta si renderà libero un posto, il Centro, tramite l’Amministrazione, richiederà all’U.O.C. dell’ASP di Catania il nominativo dell’utente, in posizione utile della lista d’attesa da poter ricoverare.

Qualora l’utente fosse già stato valutato dalla Nostra struttura il distretto sanitario di competenza dell’utente, provvederà all’emissione della regolare impegnativa; se risultasse sconosciuto si procederà alla vista preliminare ed entro 10 giorni si comunicheranno le proprie determinazioni in merito all’eventuale ricovero. In caso di riscontro negativo, il Direttore Sanitario invierà all’ U.O.C. Handicap ASP di Catania relazione dettagliata, che motivi il diniego al ricovero per il trattamento riabilitativo.

Diversamente, in caso di giudizio di idoneità positivo, l’assistito, i genitori o il tutore devono formalizzare la richiesta di assistenza.

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